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Affittacamere e Appartamenti 5 terreLa visita alle Cinque Terre principia a ponente (se sei in auto esci al casello autostradale di Carrodano), da Monterosso al Mare, antico scalo marinaro sul Rio Buranco e centro di maggiori dimensioni rispetto agli altri. E’, in parte, località compiutamente balneare, grazie al buon arenile di Fegina. Il centro storico a raggiera, la torre-campanile, e il dialetto e i soprannomi degli abitanti. Sei nei luoghi che diedero i natali ad Eugenio Montale (la famiglia vi edificò due ville nel primo ‘900), poeta insignito del premio Nobel, che per tutta la vita non si stancò di cantarne i panorami, le luci, il duro lavoro dell’uomo che strappa qualche frutto alla terra. Il giovedì è giorno di mercato, e allora Monterosso s’anima anche di bancarelle e richiami. Più in alto, il convento dei Cappuccini aggrega la secentesca chiesa di San Francesco, con sagrato panoramico e ricca d’importanti opere di Van Dyck, Luca Cambiaso e Bernardo Strozzi. Da Affittacamere e Appartamenti 5 terreMonterosso sali anche a piedi, in bicicletta, in auto o scooter al suggestivo antichissimo santuario mariano di Soviore, rifugio di pellegrini ed erranti immerso nella vegetazione e nella quiete, lungo un percorso con alcune edicole votive dell’antica Via Crucis (processione in costume il 14 agosto), nonché ai panorami struggenti e verticalissimi del “Semaforo” di Punta Mesco, riserva marina, con ruderi di un eremo. Fra le sagre, festosissime quelle dei limoni a maggio e delle acciughe a settembre.

Proseguendo verso levante, ecco Vernazza, anch’essa antico scalo e baluardo marinaro sviluppatosi intorno al Rio Vernazzola, il cui nome deriva forse da “vernaccia”, vino locale che piacque – fra gli altri – a Giovanni Boccaccio. La tua visita non trascurerà le tre torri medievali, le rovine del castello aggredito dai Genovesi nel 1182, qui e là i capitelli e le ardesie, e la chiesa (in origine romanica) di Santa Margherita d’Antiochia, dalle fondamenta sugli scogli e disposta su due piani, con l’abside stranamente orientata verso la piazzetta, la parte sud sul mare e con un bel Gesù Crocifisso del Maragliano. Qui, il vivace mercato anima il centro di martedì. Nei giorni di libeccio, quando le onde infuriano, osserverai anche il rito della messa in sicurezza dei gozzi, che vengono issati in paese. Dopo Vernazza il tuo percorso raggiunge Corniglia, minuscolo borgo alto sul mare, luogo di scalini e di verticalità continue. Ma Corniglia non traguarda il mare più di tanto, l’ubicazione e la conformazione ne fanno un contesto specificamente viticolo, con eroiche produzioni la cui storia si perde indietro nei secoli, tanto che a Pompei furono rinvenuti recipienti con una grafia, “Cornelia”, indicante la provenienza ligure.
Ancora verso levante pervieni a Manarola, gioiello che come la prua di una nave  s’appoggia ad un vasto scoglio di roccia nera, sfidando il mare col suo piccolo approdo nautico. Il nome deriverebbe dal culto dei Mani, i cari estinti. Il nucleo abitato s’avvitò in origine attorno al castello, oggi distrutto, e tuttora presenta strutture e cromatismi di perfetta suggestione. Da Manarola, straordinaria la salita alla frazione di Volastra (il nome si collega all’ulivo), in collina a 300 metri sul livello del mare, limitrofa al santuario della Salute risalente al 1100. Prima che venisse raggiunta dalla carrozzabile, a Volastra si saliva per una ripida scalinata di circa mille gradini.

Golfo dei Poeti (30 km)
 
La Spezia (30 km)
 
Lunigiana Magra (42 km)
 
 
Casa di Corniglia (6.0 km)
 
Appartamento Stella Marina (9.7 km)
 
Hotel Paese Corvara (13 km)
 
Hotel Dora (15.3 km)
 
Appartamento Conchiglia (15.6 km)
 
Agriturismo Casalino (15.6 km)
 
Hotel Primavera (16 km)
 
Levantur Incoming Tour Operator (16 km)